Il mestiere di chi batte

Il cuore in gola.
Dannato codice protocollo.
Perché mi perdo sempre in queste cazzate?
So di essere avvampato: devo avere la faccia rossa come un pomodoro in mano a una Cappuccetto Rosso con la scarlattina.
E’ proprio la pratica che va a Quello e Quello sarebbe colui che deve decidere del mio futuro, che mi deve fare andar via da questo posto di merda.
Già so che mi toccherà il cazziatone, ma non mi frega di questo. E’ che proprio con lui non devo fare queste puttanate.
Mi prenderei a schiaffi.

SPAM

Sbatte la porta. S’avvicina il mio destino? Rimarrò per sempre qui, con sfigati e incompetenti?

E’ violacea in viso, inspira profondamente, mi guarda e inspira di nuovo. Tormenta il faldone che ha in mano con le sue ditine storte. “Questa pratica la deve fare lui” e la schiaffa sulla mia scrivania. Poi se ne va.

Non è finita. Non sa ancora nulla della stronzata. Entro la serata sarò morto d’infarto.

Lui – il lui di cui lei parla – è il bonaccione interinale di una tonnellata che mi sta di fronte.
Interinale per lei non è un tipo di assunzione, no, interinale per lei è uno status del soggetto, un sinonimo d’imbecille, incapace e “ma che l’abbiamo assunto a fare?”.

Prendo la pratica, gliela passo e gli dico che se ha dubbi può chiedere a me. Mi ringrazia, ma già so che dovrò tirarlo su e mi domando e dico: ma che ti costa guardarlo negli occhi o rivolgergli la parola?

Lui fa gli occhi stretti e guarda la pratica. Poi, con i due indici, inizia a battere, forte ma piano, sulla tastiera. Batte, batte e poi l’ultimo TIC, che è più un TAC, quello dell’Invio che prima o poi salterà fuori dalla tastiera per prenderlo a calci in culo o lo denuncerà per violenza. Insomma, va bene che mangi i tuoi dolcetti alla crema e riempi di zucchero a velo la tastiera, va bene che non sai se il tuo cognome nell’e-mail si scrive con o senza apostrofo, ma la smetti di usare la tastiera come se dovessi forgiare una spada? Oppure vuoi che ti diamo direttamente un martello per batterla? Cioè, lei è prevenuta e bastarda con te, ma anche tu ci metti del tuo, ragazzo!

Comunque, dopo il TAC, mi guarda e inizia a sghignazzare.
Io, serio.
Lui, ride e continua a guardarmi.
A un certo punto gli chiedo: “Che *** vuoi? Sei frocio?”
Lui mi guarda, diventa perplesso, poi guarda il Messenger.
Diventa scuro, tipo melanzana. Inizia a sudare forte e getta con discrezione lo sguardo verso il veterano dell’ufficio.

Passano pochi secondi. Il veterano si alza e fa, con una voce stridula che non saprei descrivere, “comunque, non sono io che giro le pratiche!” Poi si alza e va via.

Io guardo Buddy in silenzio. Lui è muto, sguardo basso e tanto sudore.

Rientra il veterano e si siede, muto anche lui.
Arriva Simpatia, aspetta che Buddy (per lei l’interinale di merda) alzi lo sguardo e gli dice “invece di scrivere cagate sul Messenger, lavora di più”.

Io inizio a battere sulla tastiera, modestamente leggero e veloce; senza bisogno di guardarla, tengo gli occhi fissi sul Messenger: ma che se ne frega chi legge di come sono bravo a scrivere a PC? Forse niente, ma mi piace dirlo.

Mentre batto (forse meglio digito, giacché batto l’ho ripetuto già troppe volte e si rischia che qualcuno mi prenda per una squillo o, come tradurrebbe – con il suo English from fear – il nostro Ministero dell’Istruzione “a ring” – se vi siete persi tra parentesi e virgole non è colpa vostra, ma della mia mente contorta)… dicevo, mentre digito, arriva l’e-mail dal grande capo: non si è accorto dell’errore, pratica firmata!!! Ma tanto lo stesso mi lascerà qui a vita.

Solo per comodità, prendo il quintale e mezzo che tenevo sulle spalle e lo lascio scivolare al suolo. Il mio cuore mi dice che non me la caverò così facilmente per sempre: “cos’avrà voluto dire?” chiede il mio sopracciglio alzato a quello che rimane basso.

Suona il telefono del veterano. Risponde cliccando sul viva voce e sento “Oh, coglione! Ma mi hanno detto che ora le smisti tu le pratiche!” – è la voce di Sfrucuglietor.

 

em.il.

Pubblicato il 29 agosto 2012 su I racconti dell'impiegato. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

SyncRonyA

Benvenuto nel mondo del fantastico, ti aspettano film, serie TV, libri e qualche dritta per gli scrittori

tiropoderoso

In fase di lavorazione...sempre e comunque

Io, ateo

La fede solleva delle montagne; sì: delle montagne d’assurdità. (André Gide)

A Magical Place

Cinema, Serie TV, Fumetti, ed altro...

Il Trono di Spade

L'inverno sta arrivando.

librolandia

Con il nostro pensiero, noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda.

brrrainblog

Così è, se vi pare.

Not A Blog

Così è, se vi pare.

Il Disinformatico

Così è, se vi pare.

Haramlik

Così è, se vi pare.

Fuffologia

Fuffari e creduloni: se li conosci non ti uccidono

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: