En el muelle de San Blàs

L’alba della scoperta che avrebbe cambiato il mondo.

Il giorno della partenza di Cristoforo Colombo per le Indie e, in realtà, l’inizio del suo viaggio verso le Americhe! Tutti avrebbero ricordato la data del grande avvenimento e indagato la storia di questo navigatore genovese, o, forse, portoghese o, ancora, spagnolo.

Ognuno avrebbe ricordato l’oro, le stragi e i conquistadores
i Maya, i cowboy e gli indiani, poi diventati nativi americani.
la conquista del west, Buffalo Bill e Clint Eastwood.

Quanti avrebbero ricordato Elena e Juan?

La bellissima Elena, dai lunghi capelli neri che il 3 agosto del 1942 salutava il suo amore in partenza, mentre le lacrime scorrevano sulle sue guance?

Il vigoroso Juan che si imbarcò sulla Nina nel porto di Palos gridando e giurando che sarebbe tornato per lei, il suo amore dagli occhi di cerbiatto?

Con la voce rotta dal pianto lei tentò di urlare che lo avrebbe aspettato, ma lui non sentì le sue parole: eppure gli bastò guardarla per capire che sarebbe rimata lì.

Oltre mille lune passarono, mentre l’incantevole Elena, ferma sul porto, aspettava il suo amore, col cuore colmo di speranza e i capelli e le labbra colme delle sere che la sfioravano. I tramonti in compagni del sole calante la vedevano indossare sempre lo stesso vestito, quello del giorno della partenza di Juan. Elena sapeva che con quegli abiti, anche se dal colore ormai spento e di macchie coperti, Juan non avrebbe avuto problemi a riconoscerla al suo ritorno.

Il tempo indifferente alle speranze di Elena passava, mentre i suoi occhi si riempivano di lacrime di rugiada e il volto diveniva un’accozzaglia di rughe.

Ai suoi occhi Juan divenne il mare ed Elena se ne innamorò sapendo di non tradire il suo amore. Il suo corpo divenne come un albero con le radici nel porto, un albero indifferente ai morsi dei pidocchi sulla sua corteccia.

Elena ormai era sola, sola nell’oblio, sola col suo spirito, sola col suo amore il mare.

Nel porto i capelli grigi erano diventati bianchi, ma nessuna barca aveva riportato Juan. Ormai nel paese la chiamavano la pazza, la pazza di porto Palos: la gente non ricordava il suo vero nome, né quello di Juan.

Una notte di aprile tentarono di portarla in manicomio per farla curare dei monaci, eppure non riuscirono a spostarla. Fu Elena a muoversi, correndo incontro al suo amore e come una bianca statua affondò in mare finché nessuno fu più in grado di vederla. Dal suo amore non la separarono.

Em.il.

Pubblicato il 2 aprile 2009 su Racconti. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Assolutamente senza parole..come sempre sai stupire!Incantevoli storie con un linguaggio scorrevole ed efficiente! 🙂 Affascinata e…commossa 😛

  2. Ho passato momenti bellissimi ascoltando “En el muelle de San Blàs”, cantandola a squarciagola in dolce compagnia, davanti a un falò sulla spiaggia, e ogni volta che la ascolto rivivo quei momenti, e calde lacrime salgono ai miei occhi, come allora.
    Complimenti per la scelta e per la tua versione della ballata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

SyncRonyA

Benvenuto nel mondo del fantastico, ti aspettano film, serie TV, libri e qualche dritta per gli scrittori

tiropoderoso

In fase di lavorazione...sempre e comunque

Io, ateo

La fede solleva delle montagne; sì: delle montagne d’assurdità. (André Gide)

A Magical Place

Cinema, Serie TV, Fumetti, ed altro...

Il Trono di Spade

L'inverno sta arrivando.

librolandia

Con il nostro pensiero, noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda.

brrrainblog

Così è, se vi pare.

Not A Blog

Così è, se vi pare.

Il Disinformatico

Così è, se vi pare.

Haramlik

Così è, se vi pare.

Fuffologia

Fuffari e creduloni: se li conosci non ti uccidono

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: