E’ entrata in vigore la Legge Levi sul libro. Se cercherete la notizia in qualche prima pagina, difficilmente la troverete. Detta legge prevede che chi vende non potrà scontare i libri di una percentuale superiore al 15%, tranne che in occasioni particolari. La nuova legge sullo sconto sembra tutelare, in particolare, le grandi catene librarie, [...]
Archivio per la categoria ‘Non solo politica…’
Legge contro i lettori
Postato in Non solo politica..., Pensieri brevi il giorno 1 settembre 2011 | Lascia un commento »
Democrazia e sue applicazioni
Postato in Non solo politica... il giorno 31 agosto 2011 | Lascia un commento »
Tratto da “La democrazia” di Giorgio Gaber (…) Sul vocabolario c’è scritto che “democrazia” significa “potere al popolo”.Sì, ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c’è scritto. Però si sa che dal 1945, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto al voto. È [...]
Caro sindaco, partiamo male, molto male.
Postato in Non solo politica..., Pensieri brevi il giorno 23 giugno 2011 | Lascia un commento »
Il sindaco di Napoli, De Magistris, che avevo difeso contro un processo alle intenzioni e contro le accuse propagandistiche del Giornale e di Libero, ha fallito il primo colpo. Ora (circa un paio di giorni fa, ma per problemi di connessione ho potuto inserire solo oggi questo testo) afferma che: “Napoli sarà liberata dai rifiuti [...]
Libero against De Magistris
Postato in Non solo politica..., Pensieri brevi il giorno 20 giugno 2011 | Lascia un commento »
Leggere gli articoli di Libero e del Giornale è una buona palestra per imparare a non sconcertarsi di fronte alla propaganda più meschina, indifferente alle necessità della persona e fatta per tentare di imporre subdolamente idee a una massa umana indistinta. L’ultima baggianata (articolo?) letta appartiene a Peppe Rinaldi. Nel primo paragrafo del suo testo [...]
Il Giappone insiste sul nucleare. Dunque?
Postato in Non solo politica... il giorno 15 giugno 2011 | Lascia un commento »
Banri Kaieda, ministro dell’industria giapponese, ha dichiarato di “comprendere” le spinte all’abbandono del nucleare, presenti anche in Giappone dopo i fatti di Fukushima; il ministro ha, inoltre, aggiunto che l’energia nucleare “continuerà a essere uno dei quattro pilastri della politica energetica del Paese” e che “l’erogazione poco flessibile dell’elettricità ha impatti sull’attività economica e la [...]